Monthly Archives: marzo 2013

orto a chilometro zero

Orto a Chilometro Zero

Orto a Chilometro Zero.

La riscoperta dell’agricoltura tradizionale e la passione per i prodotti genuini, coltivati in loco, stanno coinvolgendo tutto il globo. Non è un mistero che siano sempre di più gli aspiranti imprenditori che vedono nell’orto a Chilometro Zero la possibilità di ottenere un buon reddito. Sono infatti, in vistoso aumento i consumatori che vorrebbero ricevere con un semplice click verdura fresca di stagione direttamente a casa propria o passare una giornata diversa e “fare spese” nei campi, portando da casa i contenitori eco-sostenibili in cui stipare tante varietà di ortaggi freschi.

Per rispondere a questa domanda sempre crescente è possibile avviare un’attività che, pur nella tradizione, risulta innovativa, e trasformare il proprio terreno nel luogo di punta di una filiera corta del mercato locale. Gli investimenti per l’avvio di questa attività possono non essere elevati e l’appezzamento di terreno iniziale può anche essere di piccole dimensioni. Con il tempo, con l’acquisizione di nuove tecniche e di una maggiore dimestichezza, si potrà aumentare la produzione, avendo nel frattempo testato le preferenze del mercato locale. Si potrà scegliere inoltre di integrare all’orto a chilometro zero un piccolo laboratorio per la trasformazione così da offrire, in ogni stagione, conserve di ortaggi, verdure essiccate e tanti altri prodotti, vendibili ad un mercato potenzialmente nazionale grazie alla e-commerce. Il sapore della tradizione e un’idea d’impresa ecologica e salutista, in una chiave molto moderna, sono gli ingredienti che fanno dell’Orto a Chilometro Zero un business innovativo e potenzialmente di successo.

Progettare al meglio la gestione di  un orto a chilometro zero info@asmedia.it

Bergamot, bergamotto

Bergamotto Citrus Bergamia

Bergamotto, citrus bergania.

Nella cultura Chilometro Zero, bisogna anche sottolineare alcune peculiarità come quelle del Bergamotto che si produce unicamente in Calabria e consumato in Veneto non si può certo considerare coerente con le politiche che trattiamo. Tuttavia queste eccezionalità sono concesse.

Oltre ad essere un ottimo componente dei profumi, il bergamotto è anche un potente alleato contro colesterolo e diabete. Il bergamotto in genere già noto per il suo inebriante profumo agrumato e per le sue proprietà antisettiche, studi scientifici hanno dimostrato che il bergamotto è molto efficace anche nella lotta contro la glicemia e il colesterolo alti. La pianta del bergamotto è chiamata Citrus Bergamia Risso e cresce solo in Calabria nell’area Jonica della provincia di Reggio Calabria.

Il frutto del bergamotto ha la buccia di colore giallo ed è della stessa dimensione di un’arancia. L’olio della buccia viene utilizzato per addolcire parecchi infusi, e la metà dei profumi per donne contengono essenza di bergamotto. Inoltre, l’aromaterapia consiglia il bergamotto per il trattamento della depressione, della psoriasi, dei tagli, delle ustioni e delle ferite. Olio di bergamotto.

Recenti studi hanno dimostrato che il bergamotto è utilissimo anche contro il colesterolo alto e la glicemia alta (Succo). Somministrato a individui con colesterolo alto, in poco tempo, dopo 30 giorni si aveva un 42% di aumento di HDL (colesterolo buono), un 38% di diminuzione di LDL (colesterolo cattivo), un 41% in meno di trigliceridi e una diminuzione fino al 25% della glicemia. Questi risultati non sono affatto da sottovalutare, considerando che il colesterolo alto può provocare malattie cardiovascolari e infarto, vi è un’alta concentrazione di flavonoidi che agiscono bloccando un enzima chiave nella produzione di colesterolo, così come possono beneficiare del bergamotto anche i diabetici o le persone a rischio di diabete, considerando che un effetto positivo è anche la riduzione della glicemia. Bergasterol, succo di bergamotto.

Il bergamotto citrus bergania, funziona così bene perché è un potente antiossidante che protegge dai radicali liberi. La somministrazione non presenta significativi effetti collaterali, anche se può interferire con alcuni farmaci, per cui è importantissimo chiedere prima il parere del medico.

Nota: l’essenza di bergamotto ha la sua efficacia per aromaterapia, il succo è utilizzabile come integratore

Una volta, dunque, che il proprio medico di fiducia ha dato l’ok all’utilizzo del bergamotto, si potrà usare questo integratore in caso di glicemia o colesterolo alti.  Alla diffusione garantita e certificata si occupa la AICAL di Monasterace in provincia di Reggio Calabria. www.aical.it